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Formazione Professionale: Vantaggio per Competere Oggi, Sicurezza Lavorativa Domani
Un modo per distinguersi dagli altri freelancer dello stesso settore è quello di investire nell’aggiornamento delle proprie competenze. Mary Meeker, della Kleiner Perkins Caufield & Byers, ha condiviso di recente il suo reportage sulle Tendenze di Internet nel 2018, il quale mostra che il 55% dei freelancer ha aggiornato le proprie competenze negli scorsi sei mesi. A confronto, solamente il 30% della loro controparte non-freelancer ha fatto lo stesso. Questo è incredibilmente importante se si considera che oltre metà della forza lavoro degli Stati Uniti non si sente sicura che il proprio lavoro attuale esisterà ancora tra 20 anni.
Dove Possono i Freelancer Ottenere Ulteriore Formazione Professionale?
Adesso che vi abbiamo convinto del fatto che una formazione professionale aggiuntiva possa essere un beneficio per la vostra carriera, sia ora che in futuro, vi starete chiedendo a chi rivolgervi. In breve la risposta è: dipende dal vostro settore specifico, dalle attuali qualifiche, dalle finanze e dalla disponibilità. Considerate le seguenti idee per sviluppare ulteriormente le vostre competenze e la vostra esperienza: 1. Università: Indipendentemente se si possieda o meno una laurea universitaria, non è mai troppo tardi per riprendere gli studi. Molte università offrono sempre più corsi post-lavoro e corsi brevi per ottenere diversi diplomi e certificati. Alcune università, come la Stanford University, offrono spesso addirittura dei corsi online (con certificati a pagamento disponibili). 2. Edx: Un grande provider di corsi aperti online senza scopo di lucro (MOOC), avviato da Harvard e dal MIT. È possibile assistere gratuitamente a tutte le lezioni (ad eccezione dei corsi di formazione professionale) o scegliere di pagare dai $50 ai $300 per un certificato ufficiale. Questa è una buona opzione per cercare di acquisire alcune competenze di base; tuttavia c’è davvero poco materiale gratuito disponibile per coloro che sono alla ricerca di corsi più avanzati. 3. Coursera: La maggior parte dei corsi offerti possono essere accessibili gratuitamente, ma se si desidera partecipare agli esami e ottenere un certificato, bisogna pagare. Coursera di recente ha rivisto il proprio metodo di iscrizione, permettendo alle persone di accedere all’intero catalogo dei corsi per una rata mensile più bassa. Grazie alla collaborazione con più di 150 università, ci sono migliaia di corsi disponibili per gli studenti motivati. 4. Udacity: È il provider di corsi specializzato nella scienza tecnologica e informatica, e permette agli studenti di guadagnare “Nanolauree”. Similarmente come le opzioni sopra, questi corsi possono essere frequentati gratuitamente, ma bisognerà pagare per avere accesso alle assegnazioni dei progetti, alle revisioni dei lavori e ai tutor incaricati. Udacity lavora a stretto contatto con gli attori del settore per assicurare che il contenuto delle lezioni sia pertinente al “mondo reale”, e che possano anche aiutare a collocare gli studenti nelle posizioni aperte. 5. Udemy: La sua missione è quella di insegnare qualsiasi cosa e a chiunque. Sono disponibili migliaia di lezioni diverse, coprendo una gamma di argomenti più ampia rispetto ai provider di cui si è parlato finora. E non sono solo impartite da università e professori – ogni esperto del settore può dar vita a un corso a cui gli studenti possono partecipare pagando una quota. Questa potrebbe essere un’ottima piattaforma da esplorare se si è alla ricerca di apprendere un insieme di competenze più specifiche. 6. Skillshare: Ci sono migliaia di lezioni disponibili, coprendo molte delle categorie più popolari del mondo freelance, come ad esempio design, commercio, fotografia e tecnologia. È possibile prendere parte alle lezioni gratuitamente oppure effettuare una registrazione mensile o annuale. I corsi gratuiti disponibili tendono ad essere un impegno molto più breve rispetto alle opzioni precedenti, molte delle quali possono essere completate entro un’ora circa. 7. CreativeLive: La differenza in questa tipologia di apprendimento è che le lezioni vengono trasmesse live, 24 ore al giorno, su cinque canali diversi. Tutto ciò di cui si ha bisogno è effettuare il log-in per seguirle gratuitamente. È possibile anche vedere la lista dei corsi in arrivo e iscriversi un paio di settimane in anticipo. In alternativa, è possibile scegliere di pagare una quota e “ottenere” il corso, il che permette di salvare i contenuti e di fare riferimento ai video ogni qualvolta si voglia. I corsi sono per lo più orientati verso coloro che si occupano di settori creativi. 8. TED Talks: Questo sito web al momento ospita circa 3.000 conferenze in diverse lingue tenute da personalità della tecnologia, intrattenimento, scienza, affari e questioni globali che vanno dai pochi minuti a un’ora, quindi bisogna solo trovare quello che fa per sé. È possibile anche registrarsi a TED Recommends, un servizio che offre suggerimenti personalizzati riguardo a conferenze che vi offriranno conoscenze e vi motiveranno in base ai vostri interessi. 9. Incontri: Non è così insolito per le piattaforme freelance online organizzare degli incontri faccia a faccia tra i propri membri. Per esempio, Upwork invita regolarmente i freelancer più quotati ad organizzare un “Raduno Upwork” nella loro zona in cui i freelance possono connettersi, socializzare e condividere le proprie conoscenze e trucchetti per raggiungere il successo. Per beneficiare di queste opportunità, assicuratevi di entrare a far parte delle comunità e delle bacheche online.